DPO
Data Protection Officer
Affiancamento operativo per aziende che devono valutare l’obbligo DPO, gestire la nomina DPO e rendere il ruolo davvero utile nei processi aziendali. Un consulente DPO Data Protection Officer esterno che aiuta a governare rischi, accountability e conformità privacy senza burocrazia inutile.
Quando serve un DPO e qual è il suo compito
Il DPO (o DPO Data Protection Officer) è la figura prevista dal GDPR che supporta l’organizzazione nel presidio della protezione dei dati personali. Non è “il responsabile della privacy” al posto tuo: è un ruolo di garanzia, indipendente, che verifica metodo e coerenza delle scelte, aiutando a prevenire errori, reclami e sanzioni. Con la nostra consulenza DPO valutiamo se esiste un obbligo DPO, definiamo un perimetro chiaro (società, sedi, trattamenti, fornitori) e impostiamo un piano di lavoro pragmatico: rischi, priorità, controlli e reporting verso direzione e funzioni coinvolte.
DPO privacy: indipendenza, responsabilità
e integrazione con i processi
Un DPO efficace lavora su tre livelli: governance (ruoli, decisioni e reporting), controllo (verifiche, audit, monitoraggio) e supporto (pareri, formazione, gestione incidenti e richieste interessati). Per evitare che la funzione resti “di facciata”, impostiamo strumenti concreti: registro e mappatura trattamenti, valutazioni d’impatto quando servono, checklist contrattuali con i fornitori, procedure per data breach e richieste di accesso. Il risultato è un DPO GDPR che porta chiarezza e priorità, non documenti inutili.

Valutazione obbligo DPO e modello di nomina
Analisi dei requisiti GDPR
e del contesto organizzativo
Verifichiamo se ricorrono i presupposti di obbligo DPO (autorità pubbliche, monitoraggio regolare e sistematico su larga scala, trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati) e definiamo la soluzione più adatta: DPO interno, esterno o condiviso.
Output: parere motivato, perimetro dei trattamenti rilevanti, proposta di nomina DPO e assetto di governance.

Nomina DPO: documenti, comunicazioni, indipendenza
DPO Data Protection Officer: dalla lettera di incarico alla comunicazione al Garante
Predisponiamo la documentazione necessaria (atto di designazione, compiti, canali di contatto, gestione conflitti di interesse) e supportiamo le comunicazioni verso dpo privacy interno/esterno e, quando previsto, verso l’Autorità.
Definiamo anche flussi operativi: come arrivano le richieste al DPO, tempi di risposta, tracciamento dei pareri e reporting periodico.

Compiti DPO e piano annuale di controllo
Audit, DPIA, fornitori
e gestione dei data breach
Traduciamo i compiti DPO in attività misurabili: programma di audit, verifiche sui fornitori, supporto a DPIA, revisione informative e consensi, formazione mirata e simulazioni di incident response.
Il consulente DPO affianca il team in modo continuativo, con priorità chiare e deliverable pronti da usare.
Come lavoriamo come DPO esterno
Kick-off & raccolta informazioni
Allineamento con direzione e referenti. Raccolta documenti, trattamenti principali, sistemi e fornitori. Definizione canali e calendario.
Assessment GDPR & rischio
Valutazione dei gap e dei rischi privacy. Identificazione aree “alta criticità” e quick win. Output: report sintetico e piano azioni.
Definizione ruolo & nomina DPO
Inquadramento del DPO Data Protection Officer, verifica indipendenza, conflitti e risorse. Predisposizione atti e comunicazioni.
Implementazione controlli
Registro, procedure data breach, gestione richieste interessati, checklist fornitori e, se necessario, DPIA. Affiancamento operativo al team.
Monitoraggio & reporting
Audit periodici, pareri tracciati, indicatori e report alla direzione. Aggiornamenti su nuove iniziative e supporto continuo come consulenza DPO.

Giovanni Tisti
“Un DPO è utile quando entra nei processi reali: chiarisce responsabilità, riduce i rischi e rende la privacy una pratica quotidiana, non un documento.”
Nasce a Maratea il 7 novembre 1969. Si laurea in Psicologia con il massimo dei voti.
Consulente e System Admninistrator in Azienda di Milano legata al Facility presta le sue attività in tutto il territorio nazionale attraverso collaborazioni Statali e Aziende internazionali. Si specializza nella figura di Docente/Formatore ed esperto in Salute Sicurezza sul Lavoro qualificato attraverso l’ISSL di Milano (D.M. 06.03.2013), accreditato dal Ministero Istruzione con il massimo dei voti.
Si trasferisce in Svizzera per un progetto che dura quasi cinque anni come consulente commerciale e immagine/comunicazione.
Rientra in Italia e ottiene la certificazione come DPO/RPD (n. DPO 2546) e Privacy Consultant con ACCREDIA (ente Italiano di accreditamento).
Nello stesso periodo diventa socio e membro di Federprivacy (principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013) e ad oggi nei corsi vanta oltre 10.000 ore di formazione.
DPO: le domande frequenti delle aziende
Quando c’è obbligo DPO secondo il GDPR?
L’obbligo DPO si verifica in genere per autorità pubbliche, per attività di monitoraggio regolare e sistematico su larga scala oppure per trattamenti su larga scala di dati particolari (es. salute) o giudiziari. In caso di dubbio, conviene fare una valutazione motivata del contesto e dei trattamenti.
Come funziona la nomina DPO?
La nomina DPO richiede un atto formale con compiti, autonomia, risorse e canali di contatto. È importante verificare l’assenza di conflitti di interesse e definire il flusso con cui il DPO riceve richieste e rilascia pareri tracciati.
Quali sono i principali compiti DPO?
Tra i compiti DPO rientrano: informare e consigliare il titolare/il responsabile, sorvegliare la conformità al GDPR, supportare le DPIA quando necessarie, cooperare con l’Autorità e fare da punto di contatto per interessati e Garante.
Quanto costa una consulenza DPO?
Il costo della consulenza DPO dipende da dimensione dell’organizzazione, numero di trattamenti, settore (es. sanità), complessità IT e necessità di audit/DPIA. In genere si lavora con un canone periodico per presidio e reporting, integrabile con attività progettuali su richiesta.
Qual è la differenza tra consulente DPO e consulente privacy?
Il DPO ha un ruolo di garanzia e sorveglianza con requisiti di indipendenza previsti dal GDPR. Un consulente privacy può supportare l’implementazione operativa (documenti, procedure, formazione), ma non sostituisce automaticamente il ruolo di DPO GDPR quando la nomina è necessaria.